CHIUSURA ESTIVA
La segreteria dell'Associazione rimarrà chiusa dall'8 al 21 agosto compresi, per ogni richiesta o informazione, si prega di inviare una mail all’indirizzo info@il-trust-in-italia.it

03-08-2022Agenzia Entrate - 02 agosto 2022
Risposta ad interpello n. 401. Rivalutazione partecipazioni societarie e attribuzione in trust. Tassazione della plusvalenza di cessione
01-08-2022Tribunale Bari - 26 luglio 2022
Il provvedimento della Procura della Repubblica che, ai sensi dell’art. 20 della l. n. 44/1999 (“Disposizioni concernenti il Fondo di solidarietà per le vittime delle richieste estorsive e dell'usura”), dispone la sospensione dei termini del processo esecutivo in favore tanto della società debitrice quanto del trustee del trust in cui la debitrice ha conferito l’immobile ipotecato ed esecutato è idoneo a spiegare i propri effetti nell’esecuzione avviata dalla cessionario del credito avverso il trustee.
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29-07-2022Commissione Tributaria Provinciale Puglia, Taranto – 23 marzo 2022, nn. 327, 328 e 329

(In One Legale) Il guardiano che, sottoscritta una polizza assicurativa, alla scadenza trasferisca il capitale sul rapporto bancario del trust, beneficiario della polizza e avente quale trustee due società di diritto straniero, è obbligato a dichiarare le somme rivenienti dalla polizza nel quadro RW, in quanto è persona che, all’estero, ha avuto la disponibilità di fatto di somme di denaro non proprie.

 

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29-07-2022Commissione Tributaria Regionale Piemonte, Torino – 22 aprile 2022 n. 500 e n. 501

(In One Legale) I trust controllanti delle holding, le quali a loro volta controllano società intermedie, e caratterizzati dalla coincidenza soggettiva tra disponenti e beneficiari sono da considerarsi fittiziamente interposti, in quanto i disponenti-beneficiari sono in grado di condizionare i trustee nell’assunzione di significative decisioni e il guardiano, titolare di notevoli poteri, è una longa manus degli stessi disponenti-beneficiari. I dividendi distribuiti tanto dalle holding quanto dalle società intermedie devono essere imputati ai disponenti-beneficiari. 

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29-07-2022Tribunale Firenze – 25 luglio 2022 
La sola allegazione del perseguimento, da parte del disponente, di un fine reale – frodare i creditori – divergente dalla finalità apparente del trust non vale a provare la simulazione del trust.
È revocabile ex art. 2901 cod. civ. il trust autodichiarato a beneficio dei discendenti istituito dal disponente-trustee, fideiussore di una s.a.s. nei confronti della banca creditrice agente in revocatoria, successivamente al rilascio della fideiussione: l’eventus damni sussiste per il fatto che nessun ulteriore bene immobile residua nel patrimonio del disponente-trustee, a nulla rilevando che, ai sensi dell’atto istitutivo, il trustee può garantire i debiti verso le banche della s.a.s., pure considerato che mai il trustee si è avvalso di detta facoltà; la scientia damni in capo al disponente-trustee, requisito soggettivo richiesto in considerazione della natura gratuita del trust, si desume dalla qualità di socio della s.a.s. in capo al disponente-trustee (che era quindi a conoscenza del dissesto societario), dalla natura autodichiarata del trust e dal fatto che il disponente-trustee poteva discrezionalmente impiegare i redditi a vantaggio dei beneficiari (così permanendo nella disponibilità dei beni in trust).
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29-07-2022Corte Suprema di Cassazione, V sez. civ. n. 22293 – 15 luglio 2022 

Il conferimento di immobili in un trust con beneficiari i figli dei disponenti è esente dall’imposta sulle successioni e donazioni e sconta le imposte ipotecaria e catastale in misura fissa in quanto non concreta alcun effettivo e definitivo incremento patrimoniale in capo al trustee, risolvendosi in un'attribuzione patrimoniale meramente formale, transitoria, vincolata e strumentale.

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29-07-2022Corte d’Appello L’Aquila – 21 luglio 2022 
Nel giudizio per la revocatoria ex art. 2901 cod. civ. del vincolo di destinazione ex art. 2645-ter cod. civ. il beneficiario del vincolo di destinazione non assume la veste di litisconsorte necessario, pur essendo ammissibile il suo intervento in giudizio.
Il vincolo di destinazione ex art. 2645-ter cod. civ. costituito dai due soci di una s.n.c., successivamente fallita, sulle quote da loro detenute in una s.r.l. a vantaggio dell’altro socio della s.n.c. è revocabile ex art. 2901 cod. civ. in quanto volto a sottrarre alla garanzia patrimoniale le quote della s.r.l., come desumibile dal limitato lasso temporale intercorso tra la costituzione del vincolo e la richiesta di ammissione al concordato preventivo da parte della s.n.c., nonché dal fatto che già tre anni prima del conferimento in trust la s.n.c. aveva una consistente esposizione debitoria verso le banche e l’erario. La revocabilità non può essere esclusa per il fatto che il beneficiario del vincolo di destinazione ex art. 2645-ter cod. civ. sia affetto da glaucoma, difettando la prova che il quadro clinico del beneficiario sia tanto grave da rendere indispensabili esborsi ulteriori rispetto alla sua retribuzione mensile e considerato che il beneficiario, poco dopo la costituzione del vincolo, donava ai due costituenti le quote da lui detenute nella suddetta s.r.l.
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29-07-2022Commissione Tributaria Regionale Liguria - 24 giugno 2022

L’atto di attribuzione di un sottofondo al beneficiario che ha originariamente conferito i beni per l’istituzione del sottofondo stesso è esente dall’imposta sulle successioni e donazioni, in quanto la coincidenza tra disponente e beneficiario esclude la ricorrenza di un trasferimento effettivo di ricchezza.

 

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18-07-2022Agenzia delle Entrate, circolare n.24 - 7 luglio 2022
Raccolta dei principali documenti di prassi relativi alle spese che danno diritto a deduzioni dal reddito, detrazioni d’imposta, crediti d’imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione dei redditi delle persone fisiche e per l’apposizione del visto di conformità per l’anno d’imposta 2021 – Parte prima (trust pag. 261 e ss.)
18-07-2022Corte d’Appello Bari - 12 luglio 2022
L’apporto di finanza esterna nel concordato preventivo cui una s.r.l. chiede di essere ammessa non può essere dato dal conferimento in un trust liquidatorio di un bene immobile di proprietà di società immobiliare - scaturente dalla scissione della suddetta s.r.l. - con designazione della medesima immobiliare come trustee, del commissario giudiziale come guardiano e della massa dei creditori sociali quali beneficiari, in quanto, in primo luogo, l’istituzione di siffatto trust costituirebbe un atto di liberalità che la società immobiliare, essendo una società commerciale con fine di lucro, non è legittimata a compiere e, in secondo luogo, il conferimento in trust è suscettibile di revocatoria, il che nuocerebbe alla fattibilità del concordato.
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18-07-2022Tribunale Modena - 8 luglio 2022
Nell’azione revocatoria avverso il conferimento in trust il trustee è sempre litisconsorte necessario in quanto unico soggetto titolare nei rapporti con i terzi dei diritti conferiti in trust. È revocabile ex art. 2901 cod. civ. il conferimento di immobili e quote societarie in trust posto in essere dal disponente, amministratore di fatto di una s.r.l. fallita: l’eventus damni sussiste in re ipsa, mentre la scientia damni in capo al disponente, requisito soggettivo richiesto in considerazione della natura gratuita del trust, sussiste in quanto all’epoca del conferimento in trust la situazione di insolvenza della s.r.l. era irreversibile e il disponente, per il ruolo svolto all’interno della compagine sociale, non poteva non esserne consapevole.
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11-07-2022Corte d’Appello Milano, sez. spec. impresa - 7 luglio 2022
È nullo il trust caratterizzato dalla coincidenza tra disponente, trustee e beneficiario, a nulla rilevando che successivamente l’ufficio di trustee sia affidato ad altra persona e vengano nominati altri beneficiari in sostituzione dell’originario beneficiario. La causa concreta di siffatto trust deve essere individuata nella frode ai creditori malgrado l’atto istitutivo faccia riferimento al soddisfacimento dei bisogni personali e familiari del disponente, considerato che esso è stato istituito quando le condizioni economiche della società di cui il disponente era amministratore e socio unico risultavano compromesse (in seguito, la società falliva e il disponente veniva convenuto in giudizio per mala gestio).
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11-07-2022Corte d’Appello Roma - 7 luglio 2022
I beneficiari di un trust familiare non sono litisconsorti necessari nel giudizio per la revocatoria del relativo conferimento, considerato che tale trust è a titolo gratuito e la qualifica di litisconsorte necessario compete al beneficiario solo in caso di trust a titolo oneroso. È revocabile ex art. 2901 cod. civ. il conferimento in un trust familiare posto in essere dal disponente, fideiussore di una s.r.l. nei confronti della banca creditrice agente in revocatoria, successivamente al rilascio della fideiussione: l’eventus damni sussiste per non avere il disponente provato la sussistenza di ulteriori beni idonei a soddisfare le ragioni creditorie, mentre la scientia damni in capo al disponente, requisito soggettivo richiesto in considerazione della natura gratuita del trust, sussiste in re ipsa, anche considerata la stretta consequenzialità temporale (due settimane circa) tra l’intimazione di pagamento da parte della banca attrice e la stipula dell’atto istitutivo di trust.
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11-07-2022Commissione Tributaria Provinciale Brindisi -1 luglio 2022
Il conferimento di immobili in un trust familiare sconta le imposte ipotecarie e catastali in misura fissa in quanto è meramente attuativo degli scopi di segregazione e costituzione del vincolo di destinazione. Il trasferimento imponibile con le imposte ipotecarie e catastali in misura proporzionale è ravvisabile solo nell’attribuzione finale del bene al beneficiario.
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11-07-2022Tribunale di Roma - decreto G.T. 24 giugno 2022
L’istituzione da parte della madre di un trust in favore del figlio minore sui beni ricevuti da quest’ultimo mediante donazione del nonno materno può essere autorizzata ex art. 320 cod. civ., purché guardiano sia la madre, il conto corrente sia intestato al trust e la remunerazione del trustee sia contenuta entro l’importo determinato dal giudice.”
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