29-05-2020Tribunale Pisa - 19 maggio 2020  
Sono revocabili ex art. 2901 cod. civ. i conferimenti di beni immobili posti in essere in due trust familiari dai disponenti, soci di una s.p.a. e suoi fideiussori nei confronti della banca creditrice agente in revocatoria, essendo stati i conferimenti realizzati poco tempo dopo la manifestazione inequivocabile dell’insostenibilità della posizione finanziaria della società debitrice principale e quindi nell’imminenza dell’escussione delle garanzie prestate dai disponenti e consistendo la residua garanzia patrimoniale di costoro in un appartamento ipotecato per cifre considerevoli.
Siffatti trust, sebbene istituiti allo scopo di privare i creditori di garanzie agevolmente sottoponibili a fruttuosa esecuzione, non sono da ritenersi sham.
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28-05-2020Corte Suprema di Cassazione, VI sezione civile ordinanza n. 9648 - 26 maggio 2020 
Il trustee è litisconsorte necessario nel giudizio per la revocatoria del conferimento in trust, essendo l’unico soggetto di riferimento nei rapporti con i terzi. Il beneficiario di un trust familiare non è litisconsorte necessario nel giudizio per la revocatoria del conferimento in trust, essendo il beneficiario litisconsorte necessario soltanto nel caso in cui il trust sia stato posto in essere a titolo oneroso.
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28-05-2020Corte Suprema di Cassazione, VI sezione civile ordinanza n. 9601 - 25 maggio 2020
Il conferimento di un appartamento ad uso abitativo in trust affinché il trustee lo custodisca fino a un termine prestabilito a favore della beneficiaria sconta le imposte ipotecarie e catastali in misura fissa in quanto non comporta un effetto traslativo, bensì soltanto un effetto segregativo. Il trasferimento definitivo di ricchezza, rilevante quale indice di capacità contributiva in relazione al quale sono pretendibili le imposte proporzionali, si verificherà solo al momento del trasferimento finale alla beneficiaria.
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28-05-2020Tribunale Termini Imerese - 20 maggio 2020
Il decreto ingiuntivo deve essere emesso nei confronti del trustee e non nei confronti del trust in persona del trustee. Le obbligazioni contrattuali poste a carico del trust in persona del trustee importano la nascita dell’obbligazione in capo ad un soggetto inesistente, con conseguente inesistenza della stessa obbligazione.
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28-05-2020Tribunale Roma - 19 maggio 2020
È revocabile ex artt. 66 l. fall. e 2901 cod. civ. – su domanda del fallimento di una s.r.l. – il conferimento di beni immobili in un trust familiare posto in essere dall’amministratore unico e legale rappresentante della s.r.l. medesima, gravando sulla società all’epoca del conferimento ingenti debiti, la cui parte prevalente era costituita dall’omesso versamento di tributi per gli anni anteriori al conferimento in trust, e sussistendo l’eventus damni per essersi la società spogliata dell’intero patrimonio immobiliare.
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28-05-2020Corte d’Appello Torino - 18 maggio 2020
Il guardiano non è litisconsorte necessario nel giudizio per la revocatoria del conferimento in trust, poiché ha l’esclusivo compito di garantire l’effettivo perseguimento dell’interesse cui è finalizzata l’istituzione del trust e di sorvegliare il trustee e non ha potere dispositivo sui beni.
I beneficiari di un trust familiare non sono litisconsorti necessari nell’azione per la revocatoria del conferimento in trust, in quanto il trust familiare è a titolo gratuito e allora lo stato soggettivo del beneficiario non è elemento costitutivo della fattispecie.
L’azione revocatoria unitariamente diretta avverso l’atto di istitutivo di trust e il relativo conferimento, contenuti in un unico documento, è utilmente esperita.
Nel giudizio per la revocatoria del conferimento in trust qualora i disponenti–debitori non offrano la prova dell’esistenza di un patrimonio residuo tale da soddisfare ampiamente le ragioni del creditore, limitandosi a dedurre la titolarità di appezzamenti boschivi di esiguo valore e di aver subito dal creditore il pignoramento del quinto delle pensioni, deve ritenersi sussistente l’eventus damni.
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28-05-2020Tribunale Cosenza - 14 maggio 2020
L’opposizione all’esecuzione con cui il disponente faccia valere l’impignorabilità del rapporto di conto corrente, da lui conferito in un trust familiare, è da rigettare in quanto l’unico legittimato passivo a proporre opposizione è il trustee. Per la stessa ragione è da rigettare l’opposizione di terzo avanzata dal coniuge del disponente, contitolare del conto corrente.
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18-05-2020Corte Suprema di Cassazione, V sezione civile n. 8082 - 23 aprile 2020
(In Pluris) L’istituzione di un trust autodichiarato avente ad oggetto beni immobili e il cui disponente-trustee individui quali beneficiari di un sottofondo se stesso e la moglie, se in vita, altrimenti, i discendenti, e di un altro sottofondo se stesso, il cognato e la suocera, se in vita, altrimenti, i loro eredi legittimi è esente da imposizione proporzionale in quanto non realizza il presupposto impositivo del reale arricchimento effettuato attraverso un effettivo trasferimento di beni e diritti, trasferimento riscontrabile soltanto nell’eventuale attribuzione finale dei beni ai beneficiari.


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16-05-2020Corte d’Appello L’Aquila - 11 maggio 2020
I beneficiari di un trust istituito a titolo gratuito (trust familiare con beneficiari i figli del disponente) non sono da considerarsi litisconsorti necessari nel giudizio per la revocatoria del conferimento in trust. Al disponente–trustee di un trust familiare non basta addurre che il creditore agente in revocatoria ha iscritto ipoteca giudiziale su beni non inclusi nel fondo in trust per dimostrare l’insussistenza dell’eventus damni, qualora detti beni siano in parte gravati da pregressa ipoteca volontaria, in parte assoggettati a sequestro penale
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12-05-2020Corte d'Appello Bolzano - 9 maggio 2020

Il creditore del disponente è legittimato a evocare nel giudizio per la revocatoria del conferimento in trust i beneficiari – figli del disponente –, in quanto costoro, nella veste di beneficiari, subiscono evidentemente un effetto pregiudizievole dalla declaratoria d’inefficacia del conferimento, sicché è interesse del creditore–attore rendere loro opponibile la sentenza.
Il conferimento in trust del patrimonio immobiliare del disponente rende più difficile ed incerto il soddisfacimento del credito, così concretando l’eventus damni, essendo dubbia la residua capienza patrimoniale del disponente, come desumibile dal mancato pagamento delle rate stabilite nei piani di rientro ottenuti dal disponente stesso.
La scientia damni in capo al disponente è desumibile dalla circostanza che questi ha effettuato il conferimento in trust pochi mesi dopo aver contestato i propri debiti in giudizio.

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12-05-2020Trubunale Milano - 30 aprile 2020

La clausola di proroga della giurisdizione che individui un foro straniero (Isola di Man) quale “forum for the administration” e sia inserita in un atto istitutivo il quale disponga che, qualora dopo la morte del disponente un suo discendente lamenti una lesione dei suoi diritti di legittimario, il trustee potrà ottenere la decisione di un’“appropriate Court” non vale ad escludere la giurisdizione italiana sull’azione di nullità del trust per lesione della legittima esperita dai discendenti del disponente in qualità di eredi nei confronti del trustee e del guardiano.
L’interesse dei discendenti del disponente ad esperire una simile azione non può essere escluso per via dell’impossibilità di ottenere il riconoscimento e l’esecuzione nell’Isola di Man (la cui legge regola il trust) della sentenza ottenuta in Italia.
La domanda risarcitoria esperita dai beneficiari nei confronti del trustee, senza indicazione né della norma della legge applicabile o della disposizione dell’atto istitutivo che il trustee avrebbe colpevolmente violato né degli elementi sulla cui base esso avrebbe dovuto formarsi un giudizio sulla (presunta) lesione dei diritti ereditari dei beneficiari stessi in conseguenza del conferimento nel trust, è nulla per indeterminatezza. È del pari nulla per indeterminatezza la domanda risarcitoria esperita dai beneficiari nei confronti del guardiano, senza l’indicazione né delle circostanze nelle quali il guardiano avrebbe conosciuto o dovuto conoscere gli atti o le omissioni del trustee rispetto ai quali sarebbe dovuto intervenire, né degli elementi sulla cui base il guardiano stesso si sarebbe formato o avrebbe dovuto formarsi un giudizio sulla illegittimità degli stessi atti o omissioni, né della norma della legge regolatrice o dell’atto istitutivo che esso avrebbe violato.

 

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11-05-2020Corte Suprema di Cassazione, VI sezione civile ordinanza n.8281 - 29 aprile 2020
ll conferimento in trust è esente da imposizione proporzionale in quanto l'imposta sulle successioni e donazioni è dovuta non al momento del conferimento, fiscalmente neutro, benIl conferimento in trust è esente da imposizione proporzionale in quanto l'imposta sulle successioni e donazioni è dovuta non al momento del conferimento, fiscalmente neutro, bensì in seguito all'eventuale trasferimento finale dei beni al beneficiario, in quanto solo quest'ultimo costituisce un effettivo indice di ricchezza ai sensi dell'art. 53 Cost.
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09-05-2020Corte d'Appello Milano - 24 aprile 2020

Il trustee è legittimato attivo alla instaurazione del giudizio a tutela dei diritti del trust.
Il trust liquidatorio non è nullo qualora alla sua istituzione non sia preesistente lo stato di insolvenza della società disponente – stato il quale non è di per sé ricavabile dal disavanzo passivo – e faccia seguito l’effettivo svolgimento di diverse attività di liquidazione in favore dei creditori.
I crediti che il trustee di un trust liquidatorio faccia valere in giudizio devono ritenersi ricompresi nel fondo in trust in quanto l’atto istitutivo dispone espressamente il conferimento in trust dell’intero patrimonio attivo e passivo della società disponente.

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09-05-2020Corte Suprema di Cassazione, V sezione civile n.8082 -23 aprile 2020
L’istituzione di un trust autodichiarato il cui disponente-trustee individua quali beneficiari finali, per una parte del fondo, sé medesimo e il coniuge, se in vita, e altrimenti i discendenti e, per altra parte del fondo, sé medesimo, il cognato e la suocera, se in vita, e altrimenti i loro legittimi eredi è esente da imposizione proporzionale in quanta manca un effettivo trasferimento di beni e diritti che dia luogo al presupposto impositivo del reale arricchimento
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09-05-2020Tribunale Prato - 20 aprile 2020

I beneficiari non titolari di diritti attuali sui beni in trust non sono legittimati passivi e litisconsorti necessari nell’azione revocatoria avente ad oggetto il conferimento dei beni in trust.
Ai fini dell’azione revocatoria avverso il conferimento dei beni in trust, soltanto nel caso in cui il conferimento sia stato posto in essere a titolo oneroso rileva lo stato soggettivo del beneficiario e pertanto questi è litisconsorte necessario. Il conferimento a titolo oneroso è identificabile solo nel caso in cui il rapporto sottostante fra disponente e beneficiario abbia caratteristiche di un rapporto di garanzia (in relazione al credito concesso al disponente) o solutorio.
È revocabile ex art. 2901 cod. civ. il conferimento in un trust familiare posto in essere dal disponente, fideiussore di una sas nei confronti della banca creditrice agente in revocatoria, successivamente al rilascio della fideiussione: la scientia damni in capo al disponente, requisito soggettivo richiesto in considerazione della natura gratuita del trust, si desume per essere anteriore al conferimento in trust sia la richiesta di pagamento avanzata dalla banca attrice al disponente fideiussore che il fallimento della società debitrice principale, mentre l’eventus damni sussiste in re ipsa.

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31-12-2020VIII Congresso Nazionale

Rimini, 23-24-25 ottobre 2020 

Il Congresso, organizzato dall'Associazione 'Il trust in Italia', si svolge presso l’Hotel Savoia (Lungo Mare Augusto Murri, 13).

Per iscriversi inviare la scheda di iscrizione, compilata con tutti i dati, per posta elettronica all’indirizzo info@il-trust-in-italia.it 

Le iscrizioni si chiudono il 16 ottobre 2020.

La quota di partecipazione riservata ai soci dell’Associazione è di € 350,00. La quota di partecipazione per i non soci è di € 500,00 più IVA al 22% .

La quota di partecipazione comprende, oltre alla frequenza, la pennetta USB contenente i materiali appositamente prodotti per questo congresso, 2 pause caffè, 2 pause pranzo e la cena conviviale del 23 ottobre presso la Locanda "I Girasoli" - Misano Adriatico (RN).

Le prenotazioni alberghiere sono gestite dall’Hotel Savoia di Rimini, secondo le modalità indicate nel modulo.

Verranno richiesti i crediti formativi per la formazione professionale continua degli Avvocati, dei Notai e dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Per maggiori informazioni contattare la segreteria dell'Associazione al n. 06/8070853.

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05-06-2020Banca Centrale della Repubblica di San Marino  
Regolamento per l’esercizio professionale dell’ufficio di Trustee nella Repubblica di San Marino,  anno 2010 / numero 01 (testo consolidato al 05/06/2020 - aggiornamento VII) 
16-05-2020Fiduciarie socie di Srl e Spa a rischio riciclaggio
Il Sole 24 Ore - giovedì 14 maggio 2020
01-05-2020Operazioni fiscali sospette, nuovo fronte degli intermediari
Il Sole 24 Ore - venerdì 1 maggio 2020
28-04-2020Trust opachi nei paradisi: DL 124/19 non retroattivo
Il Sole 24 Ore - lunedì 27 aprile 2020
23-04-2020Il trustee può scegliere il regime di risparmio
Il Sole 24 ore - mercoledì 22 aprile 2020
23-04-2020Risparmio, la fiduciaria interposta come il trustee
Il Sole 24 Ore- mercoledì 22 aprile 2020
08-04-2020Esame di ammissione Registro dei Professionisti accreditati

L’esame per l’ammissione al Registro dei Professionisti Accreditati è rinviato a data da destinarsi.

09-03-2020Trust liquidatorio anche con tassa proporzionale
Il Sole 24 Ore - giovedì 5 marzo 2020
24-02-2020Fondo patrimoniale: sì alla revocatoria della casa di vacanza
Il Sole 24 Ore - lunedì 24 febbraio 2020
24-02-2020Sul trust la Corte conferma: esenti gli atti di destinazione
Il Sole 24 Ore - lunedì 24 febbraio 2020
19-02-2020Evasione fiscale con conti correnti all’estero e al Vaticano: a Brescia 22 persone in manette
Money - mercoledì 19 febbraio 2020
15-02-2020Trust, aumenta l'utilizzo sia nelle società che tra le persone
Gazzetta di Parma - sabato 15 gennaio 2020
14-02-2020Trust, difettoso il ricorso al legale rappresentante
Italia Oggi - giovedì 14 febbraio 2020
13-02-2020E' salvo il Teatro Menotti: acquistato da un trust benefico, continuerà l'attività almeno fino al 2036
Milano Today - giovedì 13 febbraio 2020
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