Risposte a interpello
Risposta ad interpello n.116
Trattamento impositivo ai fini dell'imposta sulle successioni e donazioni di cui all'art. 2 del d.l. n. 262 del 2006 gravante sulle attribuzioni al beneficiario di beni vincolati in un trust estero revocabile, a seguito della revoca dello stesso trust.
Risposta a interpello n°512 . Se manca il soggetto preposto al controllo nel trust non si applicano le agevolazioni di cui alla legge n. 212/2013. Si possono conferire beni e/o diritti in maniera frazionata e anche la nuda proprietà dei beni immobili.
Risposta a interpello n. 111- Articolo 11, comma1 lettera a), Legge 27 luglio 2000, n. 212 Trust revocabile- opzioni regimi risparmio amministrato e gestito e ritenute su dividendi da partecipazioni non qualificate. artcioli 6 e 7 decreto legislativo 21 novembre 1997 n. 461 artciolo 27 d. P.R. 29 settembre 1973 n.600
Risposta a interpello n. 513 - articolo 11 legge 27 luglio 2000 n.212 artciolo 6 legge 112 del 22 giugno 2016- esenzione dall'imposta syuulle sucecssioni e donazioni per i beni e i diritti conferiti in trust istituiti in favore delle persone con disabilità grave
Risposta a interpello n. 424 - Applicabilità articolo 3, comma 1 del D.Lgs. n. 346 del 1990 nel caso di sttribuzione in sede successoria di beni a un trust avente quale unico beneficiario una Fondazione.
Risposta a interpello n. 381 - Trattamento tributario dei redditi derivanti da attività finanziarie costituenti il fondo del trust - Articolo 73, comma 1, del Testo unico delle imposte sui redditi approvato con d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (Tuir) - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212.
Risposta a interpello n. 371 - Modalità di tassazione ai fini delle imposte di successione, ipotecarie e catastali di una successione testamentaria comportante conferimento di un bene immobile e titoli bancari estistenti nella Satto italiano in un trust costituito per testamento a favore della nipote della de cuius residente in Australia
Risposta a interpello n. 371 - Modalità di tassazione ai fini delle imposte di successione, ipotecarie e catastali di una successione testamentaria comportante conferimento di un bene immobile e di titoli bancari esistenti nello Stato italiano in un “trust” costituito per testamento a favore della nipote di “de cuius” residente in Australia. - Articolo 2, comma 47, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286. - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212.
Risposta a interpello n. 355 - Imposte sulle successioni e donazioni, imposte ipotecarie e catastali a cui assoggettare l’atto di risoluzione consensuale di un trust – D.Lgs 31 ottobre 1990, n. 346 e D.Lgs 31 ottobre 1990, n. 347 – Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212
Risposta a interpello n. 257, Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Esenzione dall’imposta di donazione per gli atti di donazione, contestuali, di quote societarie. Articolo 3, comma 4-ter, del Decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346
Risposta a interpello n.954-909. Trust in favore di disabile, agevolazione legge 112/2016

Risposta a interpello 954-569. L’Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale Normativa ritiene che esula dalle competenze della Direzione Centrale Normativa il riscontro degli elementi necessari per l’iscrizione di un trust di pubblico interesse e pubblico beneficio nell’anagrafe delle Onlus, spettando il controllo (preventivo) alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate territorialmente competente. Precisa però che qualora l’attività svolta dal trust si concretizzi nella concessione di erogazioni liberali effettuate
a favore di soggetti in condizioni di bisogno – quali le popolazioni, i lavoratori e il sistema produttivo dell’Emilia Romagna e provincia di Mantova colpiti dal sisma nel 2012 - con il necessario tramite di enti pubblici, istituzionalmente preposti al perseguimento di interessi collettivi, essa deve ritenersi riconducibile nel settore della beneficienza di cui al n. 3) dell’art. 10, co. 1, lett. a) del D.Lgs. n. 460 del 1997, nell’ambito del quale le Onlus possono operare. Ai fini dell’applicazione delle imposte indirette precisa che l’atto istitutivo del trust che non contempli anche il conferimento del fondo allo stesso perché disposto in un momento successivo è soggetto all’imposta di registro in misura fissa, in quanto privo di contenuto patrimoniale; che l’atto dispositivo con cui il Fondo viene conferito al trust è soggetto all’imposta sulle donazioni in misura proporzionale salva l’applicazione di specifiche franchigie in relazione al rapporto intercorrente tra il disponente e il beneficiario, non rilevando l’eventuale qualificazione del trust come Onlus. Così’ che nel caso di specie, essendo i beneficiari del trust solo i Comuni colpiti dal sisma, l’atto dispositivo deve ritenersi esente dall’impost sulle donazioni ai sensi dell’art. 3, co. 1, del D.Lgs. n. 346 del 1990.

Risposta a interpello 909-88. Detrazione delle spese di ristrutturazione di un immobile
Risposta a interpello 9020-230. 
Risposta a interpello n. 903-104
Risposta a interpello n.903-86